Xubuntu e Dropbox: come visualizzare correttamente l’icona nell’area di notifica

Dropbox su Xubuntu soffre di un fastidioso bug che impedisce la corretta visualizzazione dell’icona del programma nell’area di notifica (compare una icona quadrata con “divieto di accesso”).

dropbox

Per risolvere il problema, è sufficiente:

  1. chiudere Dropbox da riga di comando con dropbox stop
  2. editare come root il file /usr/bin/dropbox (magari fatevi una copia di backup prima)
  3. creare una nuova riga dopo import os
  4. inserire nella nuova riga os.environ['DBUS_SESSION_BUS_ADDRESS'] = ""
  5. salvare e lanciare nuovamente Dropbox, ora l’icona sarà visualizzata correttamente

 

Windows: come impostare lo stesso layout di visualizzazione file per tutte le directory in Esplora File

Sicuramente, una delle feature che apprezzo di meno odio dei Windows moderni (cioè da Vista in avanti), e nello specifico di Esplora File come file manager, è la modifica dinamica dei layout di visualizzazione dei contenuti delle directory in base ai file in esse contenuti – ovvero la “Automatic Folder Discovery”.

Ad esempio, per le directory che contegono file audio Windows non vi mostrerà il classico layout dei file con le info su “dimesione”, “tipologia” e “data di modifica”, bensì vi mostrerà i tag dei file tipo “autore”, “titolo canzone”, “durata”, etc; per directory che contengono fotografie, Windows vi mostrerà i dati EXIF, e così via.

Tutto questo nonostante esista una opzione specifica in Esplora File che *dovrebbe* mostrare *tutte* le directory come di più vi aggrada.

Per risolvere il problema e disattivare la Automatic Folder Discovery è necessario eseguire alcune modifiche nel registry di Windows:

  1. eseguire regedit
  2. andare in HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Classes\Local Settings\Software\Microsoft\Windows\Shell
  3. sotto Shell cancellare la directory Bags
  4. cliccare col tasto destro su Shell e creare una nuova chiave chiamata Bags
  5. cliccare col tasto destro su Bags e creare una nuova chiave chiamata AllFolders
  6. cliccare col tasto destro su AllFolders e creare una nuova chiave chiamata Shell
  7. selezionare l’ultima Shell e nel riquadro di destra creare una nuova entry di tipo Stringa con nome FolderType e valore NotSpecified
  8. chiudere regedit
  9. ????
  10. PROFIT

Non è neanche necessario riavviare Windows 😀

 

Windows: come listare le hotfix installate sul computer tramite WMI

Listare le hotfix, le patch o i service pack installati su un sistema Windows è estremamente facile grazie alle WMI.

Da riga di comando è sufficiente lanciare:
wmic qfe list
aggiungendo brief (per una lista in formato breve) o full (per la lista con tutte le informazioni sulle hotfix) in caso siano necessarie più o meno dettagli.

Per scrivere la lista su un file di testo:
wmic qfe list /format:texttablewsys > hotfix.txt

Per scrivere la lista dettagliata di tutte le hotfix su un file HTML:
wmic qfe list full /format:htable > hotfix.html

Per ottenere la lista da un sistema remoto:
wmic /node:computer qfe list

 

VMware Workstation su Linux host: come ricompilare i moduli da riga di comando

Primo post del 2016!

Perdonate la lunga assenza, ma sono stato lontano dal blog causa lavoro | mancanza di ispirazione a scrivere | vita privata.
Riprendo, spero in maniera più assidua, con un piccolo appunto: come ricompilare, su VMware Workstation in un host Linux, i moduli (vmnet, vmbridge, vmmon) VMware da riga di comando, cosa utile quando viene aggiornato il kernel.

Collegandosi come root è sufficiente lanciare:

root@altair:/home/albertoscotti# vmware-modconfig --install-all --console

Al termine della breve compilazione, se tutto è andato a buon fine, i servizi di VMware verranno avviati senza errori.

 

Ubuntu: crash di upowerd quando si collega un iPhone via USB

Sul mio portatile, ho notato che con tutte le ultime release di Ubuntu, quando si collega via USB un iPhone, smettono di funzionare le funzionalità di risparmio energetico: la luminosità del display e della tastiera retroilluminata non diminuisce di intensità, non è più possibile consultare lo stato della batteria, e così via.
Questo è causato dal crash, con relativo core dump, del demone upowerd:

Dec 23 11:25:44 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:46 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:49 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:51 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:53 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:56 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:59 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.

Per risolvere il problema è sufficiente installare tramite apt-get una libreria parte del progetto libimobiledevice:

root@mizar:/home/utente# apt-get install libimobiledevice-utils

Che strano che nella distro sia presente di default libimobiledevice ma senza il pacchetto “utils”… Mah!

 

Ubuntu, CentOS e Intel: eliminare lo screen tearing nella riproduzione video

Uno dei difetti su Linux e schede video Intel che mi danno più fastidio è la mancanza di fluidità nella riproduzione video, causato dallo screen tearing.
Sebbene sia un problema molto diffuso, è anche relativamente facile risolverlo.

Per distribuzioni Red Hat, CentOS e derivate è sufficiente creare in /etc/X11/xorg.conf.d un file di configurazione “20-intel.conf“, o con il nome che più vi aggrada purché l’estensione sia .conf, con il seguente contenuto:

Section "Device"
   Identifier  "Intel Graphics"
   Driver      "intel"
   Option      "AccelMethod" "sna"
   Option      "TearFree" "true"
EndSection

e riavviare il server grafico.

Per Ubuntu e derivate il file, con il medesimo contenuto, va creato in /usr/share/X11/xorg.conf.d/

 

Ubuntu 15.10 e VMware Workstation 12: risolvere il problema del mancato avvio del programma

Su Ubuntu 15.10 ho riscontrato un curioso bug di VMware Workstation 12: nonostante l’installazione avvenga correttamente, semplicemente non si avvia 😀

Il problema è causato dal fatto che in Ubuntu 15.10 non sono referenziate in path alcune librerie necessarie a VMware.
Per risolvere il problema è sufficiente:

  1. editare il file /usr/bin/vmware (richiesto diritti di root)
  2. creare una nuova linea dopo la linea 17 (dopo export PRODUCT_NAME="VMware Workstation")
  3. aggiungere: export LD_LIBRARY_PATH=/usr/lib/vmware/lib/libglibmm-2.4.so.1/:$LD_LIBRARY_PATH
  4. salvare

VMware finalmente si avvierà correttamente.

 

Windows 7, 8, 8.1: come rimuovere gli aggiornamenti CEIP “Diagnostics and Telemetry”

Microsoft ha recentemente rilasciato alcuni aggiornamenti per Windows, di preciso KB3068708KB3022345KB3075249 e KB3080149 che introducono alcune funzionalità di telemetria, diagnostica e tracciamento dell’utilizzo del computer le quali, a detta di molti esperti, pare violino la privacy degli utenti.

Per rimuovere questi aggiornamenti è sufficiente, da riga di comando e con diritti amministrativi, lanciare i seguenti comandi:

wusa /uninstall /kb:3068708 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3022345 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3075249 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3080149 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:2952664 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3035583 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:971033 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3112343 /quiet /norestart

e riavviare il computer al termine della disinstallazione.

Per maggiori informazioni:

 

Windows10: come attivare l’account utente “Administrator” da riga di comando

In Windows10, così come nei precedenti Windows7, 8 e 8.1, l’account utente “Administrator” di default è disabilitato e nascosto, per cui non è possibile utilizzarlo per eseguire login (interattivo o meno).

Per attivare l’account è sufficiente aprire una console a riga di comando con diritti amministrativi e digitare:

net user administrator /active:yes

Per disattivare l’account “Administrator”, qualora non doveste più averne bisogno, dovrete digitare:

net user administrator /active:no

Attenzione! L’utente “Administrator” attivato in questa modalità non ha nessuna password, e qualche malintenzionato potrebbe accedere in maniera non autorizzata al vostro computer!
Per assegnare una password all’utente “Administrator”, nella solita console a riga di comando con diritti amministrativi dovrete digitare:

net user administrator nuova_password

Windows: come usare Windows Installer (MSI) in modalità provvisoria

Una delle (tante) cose che non ho mai capito di Windows è per quale motivo non sia possibile far funzionare Windows Installer in modalità provvisoria.
Infatti, se proviamo ad installare, o disinstallare, un programma MSI in SafeMode riceveremo l’errore 1084 “Impossibile avviare Windows installer su computer locale: questo servizio non pu essere avviato in modalità provvisoria”.
Ma perché?! Boh!

Per essere in grado di usare Windows Installer anche in modalità provvisoria, dobbiamo intervenire sul registro di Windows:

  1. aprire Regedit
  2. andare in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\
  3. creare la chiave MSIServer tipo REG_SZ
  4. inserire Server come valore della chiave di registry

A questo punto, riavviando in modalità provvisoria, sarete in grado di usare Windows Installer senza problemi.

Oppure, se siete già in modalità provvisoria, potete eseguire direttamente da riga di comando:

  1. REG ADD "HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\MSIServer" /VE /T REG_SZ /F /D "Service"
  2. net start msiserver

per aggiungere la chiave di registry ed avviare il servizio Windows Installer senza dover riavviare.