Windows e NtfsMemoryUsage: come migliorare le prestazioni aumentando la cache del file-system

Volete spremere il massimo dal vostro computer con Windows 7 | 8 | 8.1 | 10 e avete un sacco di RAM ?

NtfsMemoryUsage, che si trova nel registry sotto HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM \CurrentControlSet\Control\FileSystem, è il parametro che regola la dimensione della cache che Windows alloca per la gestione del file-system per le operazioni di I/O, per le tabelle file e così via.

NtfsMemoryUsage può assumere tre valori:

  • 0“: disabilita completamente il caching sul file-system risultandoin prestazioni peggiorate
  • 1“: è il default di WIndows
  • 2“: aumenta la soglia della memoria utilizzabile per il caching del file-system, potenzialmente aumentando le prestazioni

La modifica di questi valori si può apportare sia via registry sia da riga di comando, cosa che preferisco.

Per prima cosa verifichiamo quale sia l’impostazione corrente del valore nel sistema tramite:

fsutil behavior query memoryusage

Poi modifichiamo il valore portandolo a 2:

fsutil behavior set memoryusage 2

La modifica richiede il riavvio del computer.

 

Potete trovare altre informazioni interessanti su come Windows gestisce la memoria all’indirizzo https://msdn.microsoft.com/en-us/library/windows/desktop/aa366779(v=vs.85).aspx

Windows: come impostare lo stesso layout di visualizzazione file per tutte le directory in Esplora File

Sicuramente, una delle feature che apprezzo di meno odio dei Windows moderni (cioè da Vista in avanti), e nello specifico di Esplora File come file manager, è la modifica dinamica dei layout di visualizzazione dei contenuti delle directory in base ai file in esse contenuti – ovvero la “Automatic Folder Discovery”.

Ad esempio, per le directory che contegono file audio Windows non vi mostrerà il classico layout dei file con le info su “dimesione”, “tipologia” e “data di modifica”, bensì vi mostrerà i tag dei file tipo “autore”, “titolo canzone”, “durata”, etc; per directory che contengono fotografie, Windows vi mostrerà i dati EXIF, e così via.

Tutto questo nonostante esista una opzione specifica in Esplora File che *dovrebbe* mostrare *tutte* le directory come di più vi aggrada.

Per risolvere il problema e disattivare la Automatic Folder Discovery è necessario eseguire alcune modifiche nel registry di Windows:

  1. eseguire regedit
  2. andare in HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Classes\Local Settings\Software\Microsoft\Windows\Shell
  3. sotto Shell cancellare la directory Bags
  4. cliccare col tasto destro su Shell e creare una nuova chiave chiamata Bags
  5. cliccare col tasto destro su Bags e creare una nuova chiave chiamata AllFolders
  6. cliccare col tasto destro su AllFolders e creare una nuova chiave chiamata Shell
  7. selezionare l’ultima Shell e nel riquadro di destra creare una nuova entry di tipo Stringa con nome FolderType e valore NotSpecified
  8. chiudere regedit
  9. ????
  10. PROFIT

Non è neanche necessario riavviare Windows 😀

 

Windows: come listare le hotfix installate sul computer tramite WMI

Listare le hotfix, le patch o i service pack installati su un sistema Windows è estremamente facile grazie alle WMI.

Da riga di comando è sufficiente lanciare:
wmic qfe list
aggiungendo brief (per una lista in formato breve) o full (per la lista con tutte le informazioni sulle hotfix) in caso siano necessarie più o meno dettagli.

Per scrivere la lista su un file di testo:
wmic qfe list /format:texttablewsys > hotfix.txt

Per scrivere la lista dettagliata di tutte le hotfix su un file HTML:
wmic qfe list full /format:htable > hotfix.html

Per ottenere la lista da un sistema remoto:
wmic /node:computer qfe list

 

Windows 7, 8, 8.1: come rimuovere gli aggiornamenti CEIP “Diagnostics and Telemetry”

Microsoft ha recentemente rilasciato alcuni aggiornamenti per Windows, di preciso KB3068708KB3022345KB3075249 e KB3080149 che introducono alcune funzionalità di telemetria, diagnostica e tracciamento dell’utilizzo del computer le quali, a detta di molti esperti, pare violino la privacy degli utenti.

Per rimuovere questi aggiornamenti è sufficiente, da riga di comando e con diritti amministrativi, lanciare i seguenti comandi:

wusa /uninstall /kb:3068708 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3022345 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3075249 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3080149 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:2952664 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3035583 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:971033 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3112343 /quiet /norestart

e riavviare il computer al termine della disinstallazione.

Per maggiori informazioni:

 

Windows10: come attivare l’account utente “Administrator” da riga di comando

In Windows10, così come nei precedenti Windows7, 8 e 8.1, l’account utente “Administrator” di default è disabilitato e nascosto, per cui non è possibile utilizzarlo per eseguire login (interattivo o meno).

Per attivare l’account è sufficiente aprire una console a riga di comando con diritti amministrativi e digitare:

net user administrator /active:yes

Per disattivare l’account “Administrator”, qualora non doveste più averne bisogno, dovrete digitare:

net user administrator /active:no

Attenzione! L’utente “Administrator” attivato in questa modalità non ha nessuna password, e qualche malintenzionato potrebbe accedere in maniera non autorizzata al vostro computer!
Per assegnare una password all’utente “Administrator”, nella solita console a riga di comando con diritti amministrativi dovrete digitare:

net user administrator nuova_password

Windows: come usare Windows Installer (MSI) in modalità provvisoria

Una delle (tante) cose che non ho mai capito di Windows è per quale motivo non sia possibile far funzionare Windows Installer in modalità provvisoria.
Infatti, se proviamo ad installare, o disinstallare, un programma MSI in SafeMode riceveremo l’errore 1084 “Impossibile avviare Windows installer su computer locale: questo servizio non pu essere avviato in modalità provvisoria”.
Ma perché?! Boh!

Per essere in grado di usare Windows Installer anche in modalità provvisoria, dobbiamo intervenire sul registro di Windows:

  1. aprire Regedit
  2. andare in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\
  3. creare la chiave (“KEY”) MSIServer di tipo REG_SZ
  4. inserire Service come valore della chiave di registry predefinita (“Default”)

A questo punto, riavviando in modalità provvisoria, sarete in grado di usare Windows Installer senza problemi.

Oppure, se siete già in modalità provvisoria, potete eseguire direttamente da riga di comando:

  1. REG ADD "HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\MSIServer" /VE /T REG_SZ /F /D "Service"
  2. net start msiserver

per aggiungere la chiave di registry ed avviare il servizio Windows Installer senza dover riavviare.

 

Windows 8.1: come risolvere l’errore 0x80070002 durante l’installazione del November 2014 Update Rollup Package (KB3000850)

Mi è capitato di vedere alcuni Windows 8.1 sui quali fallisce l’installazione del November 2014 Update Rollup Package (KB3000850), anche tramite Windows Update, riportando il codice di errore 0x80070002 ahimè non troppo esplicativo.

Solo una attenta analisi del file di log di installazione della patch,  C:\Windows\Logs\CBS\CBS.log che nel mio caso era circa 80 MB, svela l’origine del problema: manca la directory “Accessibility” nell menu-schermata Start.
Lo stesso problema si presenta anche se manca la directory “Tablet PC” oppure “System Tools“.

Per evitare il problema, dunque, verificate che esistano le seguenti directory:

C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessibility
C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessories\Tablet PC
C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessories\System Tools

Se non esistono, ricreatele, riavviate il computer e lanciate nuovamente l’installazione di KB3000850.

 

Windows: come risolvere l’errore “RPC server is unavailable” per il servizio Windows Time

Mi è capitato, su di un Windows7, di non riuscire più a sincronizzare l’ora via NTP, ricevendo costantemente l’errore “RPC server is unavailable” (“Il servizio RPC non è disponibile” in italiano) sul servizio “Windows Time”.

Non ho ancora capito da cosa sia causato questo problema, tuttavia per risolverlo è sufficiente lanciare, con diritti amministrativi, in una console:

w32tm /unregister (per rimuovere il servizio malfunzionante)

seguito da

w32tm /register (per ricreare nuovamente il servizio)

Problema risolto!