Piccola comunicazione di servizio: questo blog entra nella modernità ed ora è offerto in HTTPS.
Xubuntu e Dropbox: come visualizzare correttamente l’icona nell’area di notifica
Dropbox su Xubuntu soffre di un fastidioso bug che impedisce la corretta visualizzazione dell’icona del programma nell’area di notifica (compare una icona quadrata con “divieto di accesso”).
Per risolvere il problema, è sufficiente:
- chiudere Dropbox da riga di comando con
dropbox stop - editare come
rootil file/usr/bin/dropbox(magari fatevi una copia di backup prima) - creare una nuova riga dopo
import os - inserire nella nuova riga
os.environ['DBUS_SESSION_BUS_ADDRESS'] = "" - salvare e lanciare nuovamente Dropbox, ora l’icona sarà visualizzata correttamente
Windows: come impostare lo stesso layout di visualizzazione file per tutte le directory in Esplora File
Sicuramente, una delle feature che apprezzo di meno odio dei Windows moderni (cioè da Vista in avanti), e nello specifico di Esplora File come file manager, è la modifica dinamica dei layout di visualizzazione dei contenuti delle directory in base ai file in esse contenuti – ovvero la “Automatic Folder Discovery”.
Ad esempio, per le directory che contegono file audio Windows non vi mostrerà il classico layout dei file con le info su “dimesione”, “tipologia” e “data di modifica”, bensì vi mostrerà i tag dei file tipo “autore”, “titolo canzone”, “durata”, etc; per directory che contengono fotografie, Windows vi mostrerà i dati EXIF, e così via.
Tutto questo nonostante esista una opzione specifica in Esplora File che *dovrebbe* mostrare *tutte* le directory come di più vi aggrada.
Per risolvere il problema e disattivare la Automatic Folder Discovery è necessario eseguire alcune modifiche nel registry di Windows:
- eseguire
regedit - andare in
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Classes\Local Settings\Software\Microsoft\Windows\Shell - sotto
Shellcancellare la directoryBags - cliccare col tasto destro su
Shelle creare una nuova chiave chiamataBags - cliccare col tasto destro su
Bagse creare una nuova chiave chiamataAllFolders - cliccare col tasto destro su
AllFolderse creare una nuova chiave chiamataShell - selezionare l’ultima
Shelle nel riquadro di destra creare una nuova entry di tipoStringacon nomeFolderTypee valoreNotSpecified - chiudere
regedit - ????
- PROFIT
Non è neanche necessario riavviare Windows 😀
Windows: come listare le hotfix installate sul computer tramite WMI
Listare le hotfix, le patch o i service pack installati su un sistema Windows è estremamente facile grazie alle WMI.
Da riga di comando è sufficiente lanciare:
wmic qfe listaggiungendo
brief (per una lista in formato breve) o full (per la lista con tutte le informazioni sulle hotfix) in caso siano necessarie più o meno dettagli.
Per scrivere la lista su un file di testo:
wmic qfe list /format:texttablewsys > hotfix.txt
Per scrivere la lista dettagliata di tutte le hotfix su un file HTML:
wmic qfe list full /format:htable > hotfix.html
Per ottenere la lista da un sistema remoto:
wmic /node:computer qfe list
VMware Workstation su Linux host: come ricompilare i moduli da riga di comando
Primo post del 2016!
Perdonate la lunga assenza, ma sono stato lontano dal blog causa lavoro | mancanza di ispirazione a scrivere | vita privata.
Riprendo, spero in maniera più assidua, con un piccolo appunto: come ricompilare, su VMware Workstation in un host Linux, i moduli (vmnet, vmbridge, vmmon) VMware da riga di comando, cosa utile quando viene aggiornato il kernel.
Collegandosi come root è sufficiente lanciare:
root@altair:/home/albertoscotti# vmware-modconfig --install-all --console
Al termine della breve compilazione, se tutto è andato a buon fine, i servizi di VMware verranno avviati senza errori.
Ubuntu: crash di upowerd quando si collega un iPhone via USB
Sul mio portatile, ho notato che con tutte le ultime release di Ubuntu, quando si collega via USB un iPhone, smettono di funzionare le funzionalità di risparmio energetico: la luminosità del display e della tastiera retroilluminata non diminuisce di intensità, non è più possibile consultare lo stato della batteria, e così via.
Questo è causato dal crash, con relativo core dump, del demone upowerd:
Dec 23 11:25:44 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'. Dec 23 11:25:46 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'. Dec 23 11:25:49 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'. Dec 23 11:25:51 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'. Dec 23 11:25:53 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'. Dec 23 11:25:56 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'. Dec 23 11:25:59 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Per risolvere il problema è sufficiente installare tramite apt-get una libreria parte del progetto libimobiledevice:
root@mizar:/home/utente# apt-get install libimobiledevice-utils
Che strano che nella distro sia presente di default libimobiledevice ma senza il pacchetto “utils”… Mah!
Ubuntu, CentOS e Intel: eliminare lo screen tearing nella riproduzione video
Uno dei difetti su Linux e schede video Intel che mi danno più fastidio è la mancanza di fluidità nella riproduzione video, causato dallo screen tearing.
Sebbene sia un problema molto diffuso, è anche relativamente facile risolverlo.
Per distribuzioni Red Hat, CentOS e derivate è sufficiente creare in /etc/X11/xorg.conf.d un file di configurazione “20-intel.conf“, o con il nome che più vi aggrada purché l’estensione sia .conf, con il seguente contenuto:
Section "Device"
Identifier "Intel Graphics"
Driver "intel"
Option "AccelMethod" "sna"
Option "TearFree" "true"
EndSection
e riavviare il server grafico.
Per Ubuntu e derivate il file, con il medesimo contenuto, va creato in /usr/share/X11/xorg.conf.d/
Ubuntu 15.10 e VMware Workstation 12: risolvere il problema del mancato avvio del programma
Su Ubuntu 15.10 ho riscontrato un curioso bug di VMware Workstation 12: nonostante l’installazione avvenga correttamente, semplicemente non si avvia 😀
Il problema è causato dal fatto che in Ubuntu 15.10 non sono referenziate in path alcune librerie necessarie a VMware.
Per risolvere il problema è sufficiente:
- editare il file
/usr/bin/vmware(richiesto diritti di root) - creare una nuova linea dopo la linea 17 (dopo
export PRODUCT_NAME="VMware Workstation") - aggiungere:
export LD_LIBRARY_PATH=/usr/lib/vmware/lib/libglibmm-2.4.so.1/:$LD_LIBRARY_PATH - salvare
VMware finalmente si avvierà correttamente.
Windows 7, 8, 8.1: come rimuovere gli aggiornamenti CEIP “Diagnostics and Telemetry”
Microsoft ha recentemente rilasciato alcuni aggiornamenti per Windows, di preciso KB3068708, KB3022345, KB3075249 e KB3080149 che introducono alcune funzionalità di telemetria, diagnostica e tracciamento dell’utilizzo del computer le quali, a detta di molti esperti, pare violino la privacy degli utenti.
Per rimuovere questi aggiornamenti è sufficiente, da riga di comando e con diritti amministrativi, lanciare i seguenti comandi:
wusa /uninstall /kb:3068708 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3022345 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3075249 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3080149 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:2952664 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3035583 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:971033 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3112343 /quiet /norestart
e riavviare il computer al termine della disinstallazione.
Per maggiori informazioni:
- Ars Technica “Microsoft accused of adding spy features to Windows 7, 8”
- Microsoft Customer Experience Improvement Program
Windows10: come attivare l’account utente “Administrator” da riga di comando
In Windows10, così come nei precedenti Windows7, 8 e 8.1, l’account utente “Administrator” di default è disabilitato e nascosto, per cui non è possibile utilizzarlo per eseguire login (interattivo o meno).
Per attivare l’account è sufficiente aprire una console a riga di comando con diritti amministrativi e digitare:
net user administrator /active:yes
Per disattivare l’account “Administrator”, qualora non doveste più averne bisogno, dovrete digitare:
net user administrator /active:no
Attenzione! L’utente “Administrator” attivato in questa modalità non ha nessuna password, e qualche malintenzionato potrebbe accedere in maniera non autorizzata al vostro computer!
Per assegnare una password all’utente “Administrator”, nella solita console a riga di comando con diritti amministrativi dovrete digitare:
net user administrator nuova_password