Windows 7, 8, 8.1: come rimuovere gli aggiornamenti CEIP “Diagnostics and Telemetry”

Microsoft ha recentemente rilasciato alcuni aggiornamenti per Windows, di preciso KB3068708KB3022345KB3075249 e KB3080149 che introducono alcune funzionalità di telemetria, diagnostica e tracciamento dell’utilizzo del computer le quali, a detta di molti esperti, pare violino la privacy degli utenti.

Per rimuovere questi aggiornamenti è sufficiente, da riga di comando e con diritti amministrativi, lanciare i seguenti comandi:

wusa /uninstall /kb:3068708 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3022345 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3075249 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3080149 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:2952664 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3035583 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:971033 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3112343 /quiet /norestart

e riavviare il computer al termine della disinstallazione.

Per maggiori informazioni:

 

Windows10: come attivare l’account utente “Administrator” da riga di comando

In Windows10, così come nei precedenti Windows7, 8 e 8.1, l’account utente “Administrator” di default è disabilitato e nascosto, per cui non è possibile utilizzarlo per eseguire login (interattivo o meno).

Per attivare l’account è sufficiente aprire una console a riga di comando con diritti amministrativi e digitare:

net user administrator /active:yes

Per disattivare l’account “Administrator”, qualora non doveste più averne bisogno, dovrete digitare:

net user administrator /active:no

Attenzione! L’utente “Administrator” attivato in questa modalità non ha nessuna password, e qualche malintenzionato potrebbe accedere in maniera non autorizzata al vostro computer!
Per assegnare una password all’utente “Administrator”, nella solita console a riga di comando con diritti amministrativi dovrete digitare:

net user administrator nuova_password

Windows: come usare Windows Installer (MSI) in modalità provvisoria

Una delle (tante) cose che non ho mai capito di Windows è per quale motivo non sia possibile far funzionare Windows Installer in modalità provvisoria.
Infatti, se proviamo ad installare, o disinstallare, un programma MSI in SafeMode riceveremo l’errore 1084 “Impossibile avviare Windows installer su computer locale: questo servizio non pu essere avviato in modalità provvisoria”.
Ma perché?! Boh!

Per essere in grado di usare Windows Installer anche in modalità provvisoria, dobbiamo intervenire sul registro di Windows:

  1. aprire Regedit
  2. andare in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\
  3. creare la chiave (“KEY”) MSIServer di tipo REG_SZ
  4. inserire Service come valore della chiave di registry predefinita (“Default”)

A questo punto, riavviando in modalità provvisoria, sarete in grado di usare Windows Installer senza problemi.

Oppure, se siete già in modalità provvisoria, potete eseguire direttamente da riga di comando:

  1. REG ADD "HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\MSIServer" /VE /T REG_SZ /F /D "Service"
  2. net start msiserver

per aggiungere la chiave di registry ed avviare il servizio Windows Installer senza dover riavviare.

 

Windows 8.1: come risolvere l’errore 0x80070002 durante l’installazione del November 2014 Update Rollup Package (KB3000850)

Mi è capitato di vedere alcuni Windows 8.1 sui quali fallisce l’installazione del November 2014 Update Rollup Package (KB3000850), anche tramite Windows Update, riportando il codice di errore 0x80070002 ahimè non troppo esplicativo.

Solo una attenta analisi del file di log di installazione della patch,  C:\Windows\Logs\CBS\CBS.log che nel mio caso era circa 80 MB, svela l’origine del problema: manca la directory “Accessibility” nell menu-schermata Start.
Lo stesso problema si presenta anche se manca la directory “Tablet PC” oppure “System Tools“.

Per evitare il problema, dunque, verificate che esistano le seguenti directory:

C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessibility
C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessories\Tablet PC
C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessories\System Tools

Se non esistono, ricreatele, riavviate il computer e lanciate nuovamente l’installazione di KB3000850.

 

Windows: come risolvere l’errore “RPC server is unavailable” per il servizio Windows Time

Mi è capitato, su di un Windows7, di non riuscire più a sincronizzare l’ora via NTP, ricevendo costantemente l’errore “RPC server is unavailable” (“Il servizio RPC non è disponibile” in italiano) sul servizio “Windows Time”.

Non ho ancora capito da cosa sia causato questo problema, tuttavia per risolverlo è sufficiente lanciare, con diritti amministrativi, in una console:

w32tm /unregister (per rimuovere il servizio malfunzionante)

seguito da

w32tm /register (per ricreare nuovamente il servizio)

Problema risolto!

 

Windows Server: come collegarsi alla sessione console del server (sessione 0) via RDP

Tramite RDP è possibile collegarsi remotamente ai server Windows per visualizzarne il desktop come se fossimo fisicamente di fronte al monitor collegato al server.
In realtà queste sessioni RDP, di norma, sono sessioni virtuali e non quello che effettivamente vedremmo sullo schermo del monitor.

E’ possibile però istruire RDP per collegarsi non ad una sessione virtuale bensì alla cosiddetta “sessione 0”, cioè la sessione vera e propria della console del server attiva al momento, lanciando il client RDP mstsc.exe con la seguente riga di comando:

mstsc.exe /ADMIN /v:nome_server

Attenzione!!
Se si utilizzano versioni meno recenti del client RDP (per esempio quelle fornite con WindowsXP, Windows2003 e precedenti), la sintassi per collegarsi alla console è differente: è necessario usare lo switch /console al posto di /admin

 

Windows: per quale motivo il sistema operativo tenta di collegarsi a “www.msftncsi.com” ?

Analizzando i log di squid della navigazione di una mia macchina di test con Windows7 mi sono accorto che, ogni tanto, vedo chiamate HTTP verso i siti “www.msftncsi.com” e “ipv6.msftncsi.com”, nello specifico sono GET di un file di testo in cui c’è scritto semplicemente “Microsoft NCSI”:

[Tue Jan 29 10:33:48 2013].319     82 192.168.1.1 TCP_MISS/200 274 GET http://www.msftncsi.com/ncsi.txt - FIRST_UP_PARENT/192.168.1.1 text/plain
[Tue Jan 29 10:33:51 2013].672   3348 192.168.1.1 TCP_MISS/200 419 GET http://ipv6.msftncsi.com/ncsi.txt - FIRST_UP_PARENT/192.168.1.1 text/html

Come mai Windows cerca di scaricare questi file? E’ colpa di un virus?

Niete di pericoloso, per fortuna!
Il “colpevole” è il modulo di Windows “Network Location Awareness” preposto al controllo delle funzionalità della connessione di rete che si sta utilizzando: in parole povere, Windows cerca di collegarsi a quel sito, di proprietà di Microsoft, per capire se la connessione che si sta utilizzando ha accesso ad Internet o meno, se supporta IPv6 o solo IPv4 e se ci sono ulteriori restrizioni alla navigazione.

E’ possibile disattivare questa funzione impostando a valore zero “0” la chiave di registry:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\NlaSvc\Parameters\Internet\EnableActiveProbing