Windows: come impostare lo stesso layout di visualizzazione file per tutte le directory in Esplora File

Sicuramente, una delle feature che apprezzo di meno odio dei Windows moderni (cioè da Vista in avanti), e nello specifico di Esplora File come file manager, è la modifica dinamica dei layout di visualizzazione dei contenuti delle directory in base ai file in esse contenuti – ovvero la “Automatic Folder Discovery”.

Ad esempio, per le directory che contegono file audio Windows non vi mostrerà il classico layout dei file con le info su “dimesione”, “tipologia” e “data di modifica”, bensì vi mostrerà i tag dei file tipo “autore”, “titolo canzone”, “durata”, etc; per directory che contengono fotografie, Windows vi mostrerà i dati EXIF, e così via.

Tutto questo nonostante esista una opzione specifica in Esplora File che *dovrebbe* mostrare *tutte* le directory come di più vi aggrada.

Per risolvere il problema e disattivare la Automatic Folder Discovery è necessario eseguire alcune modifiche nel registry di Windows:

  1. eseguire regedit
  2. andare in HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Classes\Local Settings\Software\Microsoft\Windows\Shell
  3. sotto Shell cancellare la directory Bags
  4. cliccare col tasto destro su Shell e creare una nuova chiave chiamata Bags
  5. cliccare col tasto destro su Bags e creare una nuova chiave chiamata AllFolders
  6. cliccare col tasto destro su AllFolders e creare una nuova chiave chiamata Shell
  7. selezionare l’ultima Shell e nel riquadro di destra creare una nuova entry di tipo Stringa con nome FolderType e valore NotSpecified
  8. chiudere regedit
  9. ????
  10. PROFIT

Non è neanche necessario riavviare Windows 😀

 

Windows 7, 8, 8.1: come rimuovere gli aggiornamenti CEIP “Diagnostics and Telemetry”

Microsoft ha recentemente rilasciato alcuni aggiornamenti per Windows, di preciso KB3068708KB3022345KB3075249 e KB3080149 che introducono alcune funzionalità di telemetria, diagnostica e tracciamento dell’utilizzo del computer le quali, a detta di molti esperti, pare violino la privacy degli utenti.

Per rimuovere questi aggiornamenti è sufficiente, da riga di comando e con diritti amministrativi, lanciare i seguenti comandi:

wusa /uninstall /kb:3068708 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3022345 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3075249 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3080149 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:2952664 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3035583 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:971033 /quiet /norestart
wusa /uninstall /kb:3112343 /quiet /norestart

e riavviare il computer al termine della disinstallazione.

Per maggiori informazioni:

 

Windows10: come attivare l’account utente “Administrator” da riga di comando

In Windows10, così come nei precedenti Windows7, 8 e 8.1, l’account utente “Administrator” di default è disabilitato e nascosto, per cui non è possibile utilizzarlo per eseguire login (interattivo o meno).

Per attivare l’account è sufficiente aprire una console a riga di comando con diritti amministrativi e digitare:

net user administrator /active:yes

Per disattivare l’account “Administrator”, qualora non doveste più averne bisogno, dovrete digitare:

net user administrator /active:no

Attenzione! L’utente “Administrator” attivato in questa modalità non ha nessuna password, e qualche malintenzionato potrebbe accedere in maniera non autorizzata al vostro computer!
Per assegnare una password all’utente “Administrator”, nella solita console a riga di comando con diritti amministrativi dovrete digitare:

net user administrator nuova_password

Windows: come usare Windows Installer (MSI) in modalità provvisoria

Una delle (tante) cose che non ho mai capito di Windows è per quale motivo non sia possibile far funzionare Windows Installer in modalità provvisoria.
Infatti, se proviamo ad installare, o disinstallare, un programma MSI in SafeMode riceveremo l’errore 1084 “Impossibile avviare Windows installer su computer locale: questo servizio non pu essere avviato in modalità provvisoria”.
Ma perché?! Boh!

Per essere in grado di usare Windows Installer anche in modalità provvisoria, dobbiamo intervenire sul registro di Windows:

  1. aprire Regedit
  2. andare in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\
  3. creare la chiave MSIServer tipo REG_SZ
  4. inserire Server come valore della chiave di registry

A questo punto, riavviando in modalità provvisoria, sarete in grado di usare Windows Installer senza problemi.

Oppure, se siete già in modalità provvisoria, potete eseguire direttamente da riga di comando:

  1. REG ADD "HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\MSIServer" /VE /T REG_SZ /F /D "Service"
  2. net start msiserver

per aggiungere la chiave di registry ed avviare il servizio Windows Installer senza dover riavviare.

 

Windows: come risolvere l’errore “RPC server is unavailable” per il servizio Windows Time

Mi è capitato, su di un Windows7, di non riuscire più a sincronizzare l’ora via NTP, ricevendo costantemente l’errore “RPC server is unavailable” (“Il servizio RPC non è disponibile” in italiano) sul servizio “Windows Time”.

Non ho ancora capito da cosa sia causato questo problema, tuttavia per risolverlo è sufficiente lanciare, con diritti amministrativi, in una console:

w32tm /unregister (per rimuovere il servizio malfunzionante)

seguito da

w32tm /register (per ricreare nuovamente il servizio)

Problema risolto!

 

Windows7: ottimizzare il sistema operativo per utilizzo in un virtualizzatore (GuestVM)

Una serie di consigli su come ottimizzare Windows7 per essere utilizzato come GuestVM: un sistema operativo ottimizzato è più veloce e responsivo, occupa meno risorse e ci permette di lavorare più efficacemente.

  • disabilitare i servizi di Windows non necessari;
  • disinstallare le funzionalità di Windows non necessarie (es. “Componenti TabletPC”);
  • utilizzare il profilo energetico “Prestazioni elevate”: sarà compito del virtualizzatore gestire gli idle-state ed il throttling della vCpu;
  • disattivare la sospensione (Sleep) del sistema operativo: non vogliamo occupare la RAM / HD del nostro host con una VM in sospensione, vero?;
  • disattivare il System Restore e cancellare i punti di ripristino: è nettamente più comodo e flessibile lavorare con le snapshot dell’intera VM, ed in caso di bisogno è molto più veloce ripristinarle;
  • disattivare tutti gli effetti grafici, regolando le impostazioni in modo da ottenere prestazioni migliori;
  • eseguire l’utility Pulitura Disco per rimuovere i file temporanei, i file di backup del Service Pack e di Windows Update;
  •  eseguire l’utility Deframmentazione Disco per consolidare e riorganizzare i file frammentati;
  • disattivare l’esecuzione automatica dell’utility Deframmentazione Disco: non vogliamo che una VM in idle inizi improvvisamente a deframmntare il disco;
  • disattivare il timestamping su filesystem dell’ultimo accesso ai file tramite fsutil con il comando:
    fsutil behavior set disablelastaccess 1
  • aumentare il valore del timeout sugli HD tramite regedit, modificando TimeOutValuea “190” (decimale) in:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\services\Disk
  • aumentare la memoria della scheda video virtuale a 128MB;
  • disabilitare IPv6, a meno che non sia necessario usarlo;

Windows: per quale motivo il sistema operativo tenta di collegarsi a “www.msftncsi.com” ?

Analizzando i log di squid della navigazione di una mia macchina di test con Windows7 mi sono accorto che, ogni tanto, vedo chiamate HTTP verso i siti “www.msftncsi.com” e “ipv6.msftncsi.com”, nello specifico sono GET di un file di testo in cui c’è scritto semplicemente “Microsoft NCSI”:

[Tue Jan 29 10:33:48 2013].319     82 192.168.1.1 TCP_MISS/200 274 GET http://www.msftncsi.com/ncsi.txt - FIRST_UP_PARENT/192.168.1.1 text/plain
[Tue Jan 29 10:33:51 2013].672   3348 192.168.1.1 TCP_MISS/200 419 GET http://ipv6.msftncsi.com/ncsi.txt - FIRST_UP_PARENT/192.168.1.1 text/html

Come mai Windows cerca di scaricare questi file? E’ colpa di un virus?

Niete di pericoloso, per fortuna!
Il “colpevole” è il modulo di Windows “Network Location Awareness” preposto al controllo delle funzionalità della connessione di rete che si sta utilizzando: in parole povere, Windows cerca di collegarsi a quel sito, di proprietà di Microsoft, per capire se la connessione che si sta utilizzando ha accesso ad Internet o meno, se supporta IPv6 o solo IPv4 e se ci sono ulteriori restrizioni alla navigazione.

E’ possibile disattivare questa funzione impostando a valore zero “0” la chiave di registry:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\NlaSvc\Parameters\Internet\EnableActiveProbing