Ubuntu: crash di upowerd quando si collega un iPhone via USB

Sul mio portatile, ho notato che con tutte le ultime release di Ubuntu, quando si collega via USB un iPhone, smettono di funzionare le funzionalità di risparmio energetico: la luminosità del display e della tastiera retroilluminata non diminuisce di intensità, non è più possibile consultare lo stato della batteria, e così via.
Questo è causato dal crash, con relativo core dump, del demone upowerd:

Dec 23 11:25:44 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:46 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:49 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:51 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:53 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:56 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.
Dec 23 11:25:59 mizar systemd[1]: upower.service: Failed with result 'core-dump'.

Per risolvere il problema è sufficiente installare tramite apt-get una libreria parte del progetto libimobiledevice:

[email protected]:/home/utente# apt-get install libimobiledevice-utils

Che strano che nella distro sia presente di default libimobiledevice ma senza il pacchetto “utils”… Mah!

 

Ubuntu 15.10 e VMware Workstation 12: risolvere il problema del mancato avvio del programma

Su Ubuntu 15.10 ho riscontrato un curioso bug di VMware Workstation 12: nonostante l’installazione avvenga correttamente, semplicemente non si avvia 😀

Il problema è causato dal fatto che in Ubuntu 15.10 non sono referenziate in path alcune librerie necessarie a VMware.
Per risolvere il problema è sufficiente:

  1. editare il file /usr/bin/vmware (richiesto diritti di root)
  2. creare una nuova linea dopo la linea 17 (dopo export PRODUCT_NAME="VMware Workstation")
  3. aggiungere: export LD_LIBRARY_PATH=/usr/lib/vmware/lib/libglibmm-2.4.so.1/:$LD_LIBRARY_PATH
  4. salvare

VMware finalmente si avvierà correttamente.

 

Windows 8.1: come risolvere l’errore 0x80070002 durante l’installazione del November 2014 Update Rollup Package (KB3000850)

Mi è capitato di vedere alcuni Windows 8.1 sui quali fallisce l’installazione del November 2014 Update Rollup Package (KB3000850), anche tramite Windows Update, riportando il codice di errore 0x80070002 ahimè non troppo esplicativo.

Solo una attenta analisi del file di log di installazione della patch,  C:\Windows\Logs\CBS\CBS.log che nel mio caso era circa 80 MB, svela l’origine del problema: manca la directory “Accessibility” nell menu-schermata Start.
Lo stesso problema si presenta anche se manca la directory “Tablet PC” oppure “System Tools“.

Per evitare il problema, dunque, verificate che esistano le seguenti directory:

C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessibility
C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessories\Tablet PC
C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Accessories\System Tools

Se non esistono, ricreatele, riavviate il computer e lanciate nuovamente l’installazione di KB3000850.

 

BIND 9: query DNS non funzionanti ed errore “named: error (no valid DS)”

Se anche a voi capita che il vostro DNS caching server basato di BIND non riesca più a risolvere gli indirizzi e nei log è presente un errore simile a:

Oct 26 18:37:10 squid named[1536]: error (no valid DS) resolving ‘www.google.com/A/IN’: 192.168.1.1#53

la causa è da ricercare nel fatto che l’upstream DNS non riesce a soddifare le richieste DNSSEC del nostro caching DNS: se potete, quindi, cambiate DNS upstream.
Per disattivare le query DNSSEC da BIND, è sufficiente rimuovere, o commentare, da named.conf l’opzione “dnssec-enable yes“.

 

VMware vSphere 5.1: come risolvere l’errore “#PF Exception 14 in world 12323:vmast” (PSOD)

Su una delle mie macchine (un HP Proliant) sto avendo numerosi crash di VMware vSphere ESXi 5.1, i temuti Purple Screen of Death (PSOD).
VMware ESXi 5.1, una nuova installazione e non un update dalla versione precedente, crasha con una frequenza quasi giornaliera, segnalando l’errore “#PF Exception 14 in world 12323:vmast“: il server è certificato per supportare ESXi, e con la versione precedente 5.0 non ho mai avuto problemi.
A quanto pare, i crash non sono causati da problemi hardware ma da un bug nel software che verrà fissato da VMware con la Patch 01.

Nel frattempo, è possibile risolvere il problema con un workaround: è sufficiente, infatti, eseguire il seguente comando dalla console ESXi:

esxcli system settings advanced set -o /BufferCache/MinZeroCopyBufferLength -i 512

L’applicazione di questo comando necessita del riavvio del server per attivare le modifiche.

Crysis: come risolvere l’errore “5024” all’avvio del gioco

Sto approfittando della Summer Sale su Steam per fare incetta di tutti quei giochi che non ho avuto l’occasione di giocare prima.
Tra questi ho comprato il pack contenente tutti gli episodi della serie “Crysis” della Crytek e mi sono messo subito a scaricarlo, ansioso di giocarci.
Avvio il gioco e… BAM il gioco non parte!
Appare infatti la finestra di errore che segnala “Impossibile attivare un modulo di sicurezza richiesto. L’applicazione non può essere eseguita (5024)” ed il gioco non parte neanche a manovella.
crysis_5024

Che fare??
La soluzione è piuttosto sconcertante: l’errore è causato dalla presenza in esecuzione del programma “Process Explorer” di Microsoft Windows Sysinternals.
Probabilmente a Crytek pensano che usare un task manager alternativo, peraltro perfettamente legittimo e prodotto da Microsoft, possa voler dire essere cheater o, peggio, pirati?
Bah, la trovo una cosa stupida!

E’ sufficiente chiudere Process Explorer e rilanciare il gioco per poter iniziare finalmente a giocare.

Windows7: Apple Bonjour, errore “Failed to connect to a windows service” e Winsock da buttare

Ho da poco avuto un problema, sul mio portatile con Windows7 x64, che mi ha fatto venire un bel mal di testa per cercare di risolverlo.
Tutto è iniziato quando ho deciso di disinstallare iTunes e tutti i programmi Apple ad esso collegati: dopo la disinstallazione del servizio “Bonjour“, al successivo riavvio, il portatile non è stato più in grado di collegarsi alla rete aziendale (sia wired sia wireless), a quella casalinga e ad internet.

L’event log di sistema era pieno di questi errori:
Failed to connect to a windows service. Windows could not connect to the System Event Notification Service service. This problem prevents limited users from logging on to the system. As an administrative user, you can review the System Event Log for details about why the service didn’t respond.
Per qualche oscuro motivo la disinstallazione di Bonjour non è avvenuta in maniera corretta, e TCP/IP e Winsock sono rimasti corrotti.

In Windows7 è possibile ripristinare parametri e servizi di TCP/IP e winsock da riga di comando eseguendo:
netsh winsock reset
netsh int ip reset

All’esecuzione di questi comandi, tuttavia, il sistema ha riportato l’errore:
Initialization Function InitHelperDll in NSHHTTP.DLL failed to start with error code 11003
ed al successivo riavvio la rete non era ancora disponibile.

L’unico modo per fare tornare a funzionare tutto è stato piuttosto da brividi: ho dovuto cancellare le chiavi di registry relative a TCP/IP e Winsock, esportarle e ripristinarle da un altro computer simile funzionante, resettare TCP/IP e Winsock con netsh.
Quindi ho dovuto:

  1. cancellare la chiave HKLM/System/CurrentControlSet/Services/Winsock
  2. cancellare la chiave HKLM/System/CurrentControlSet/Services/Winsock2
  3. esportare in un file .reg, da un computer funzionante, la chiave HKLM/System/CurrentControlSet/Services/Winsock
  4. esportare in un file .reg, da un computer funzionante, la chiave HKLM/System/CurrentControlSet/Services/Winsock2
  5. importare i due file di registry del computer malfunzionante
  6. riavviare
  7. eseguire nuovamente netsh winsock reset e netsh int ip reset
  8. riavviare

ed il computer è tornato online.
GLUB 🙁