Apple ha inserito in Mac OS X il pieno supporto alla funzionalità TRIM a partire dalla release 10.6.8 di Snow Leopard, e poi nei successivi Lion 10.7 e Mountain Lion 10.8, tuttavia è opportuno sapere che TRIM viene supportato ufficialmente e attivato unicamente sugli SSD certificati e marchiati Apple.
Nonostante questa politica non molto comprensibile, è tuttavia possibile forzare l’attivazione di TRIM anche su SSD non certificati, ovviamente a vostro rischio e pericolo essendo una soluzione di terze parti non prevista da Apple.
Per fare questo dovrete usare l’utility Trim Enabler sviluppata da Oskar Groth, la quale con un semplice click provvederà ad inserire alcune kext, appositamente patchate, nel kernel di Mac OS X per supportare i vostri SSD.
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Mac OS X: come capire se TRIM è attivo sul SSD
Verificare se la funzionalità TRIM è attiva sul vostro SSD in Mac OS X è molto facile.
E’ infatti sufficiente avviare l’applicazione “Informazione di sistema” (si trova in Applicazioni > Utilità), cliccare su “Hardware” nella colonna di sinistra, poi “ATA Seriale“: nel pannello di destra saranno visibili le informazioni sul chipset Serial ATA e sul disco (HD o SSD) montato nel vostro Mac.
Scorrendo la lista delle informazioni troverete, sotto al nome del disco, “Supporto TRIM” che indica se la funzionalità è attiva o meno.
FFmpeg: convertire i filmati per iPhone
Come faccio a vedere un filmato in formato AVI su iPhone, come quelli prodotti dalla mia vecchia videocamera Panasonic, senza dover scaricare e/o acquistare app di terze parti?
Semplice: riprocesso l’intero filmato con FFmpeg convertendo l’audio e il video con codec supportati da iPhone (rispettivamente AAC e H.264 / MPEG-4 AVC) e muxandoli in formato MP4.
Ho scelto FFmpeg per svariate ragioni: è open-source e liberamente utilizzabile, è potente e flessibile, supporta una enormità di formati di input, è multipiattaforma, si usa da riga di comando, non c’è bisogno di installare porcherie o spyware vari…
La command-line che uso è molto generica ma produce buoni risultati ed è semplice e veloce da usare:
ffmpeg -i filmato_input -vf scale=960:-1 -acodec libvo_aacenc -ac 2 -ab 128k -ar 44100 -vcodec libx264 -crf 23 filmato_output.mp4
Questa command-line produce un file MP4 con queste caratteristiche:
- risoluzione video adeguata alle dimensioni dello schermo di un iPhone4 (“-vf scale=960:-1″);
- audio AAC a 128 kbps, convertito a 2 canali e ricampionato a 44100 Hz (“-acodec libvo_aacenc -ac 2 -ab 128k -ar 44100″);
- video compatibile H.264 (grazie a x264), convertito in singola passata a constat rate factor cercando di bilanciare qualità e dimensione (“-vcodec libx264 -crf 23″);
Per finire, copio il file su iPhone usando MediaMonkey.
FFmpeg è potentissimo ed ha una quantità incredibile di parametri: sicuramente è possibile migliorare ulteriormente la qualità del video o dell’audio ottenuto giocando con i valori (diminuendo il valore “-crf” aumentano la qualità, la dimensione del video ed il tempo di encoding; aumentando il valore invece diminuisce la qualità, la dimensione del video ed il tempo di encoding).
Buona sperimentazione!
Mac OS X: come disabilitare l’ibernazione su disco del sistema
Qualora sia necessario, è possibile disattivare l’ibernazione su disco, meglio conosciuta come “Suspend to Disk”, del sistema operativo Mac OS X pur mantenendo la funzionalità di risparmio energetico Suspend-to-RAM.
E’ sufficiente aprire Terminale ed eseguire come root il seguente comando:
pmset -a hibernatemode 0
E’ possibile quindi cancellare il file di ibernazione /var/vm/sleepimage dal disco, recuperando così qualche GB prezioso di spazio.
Il parametro “hibernatemode” può avere tre valori diversi:
0 = attiva unicamente il Suspend to RAM (che è il default sui desktop Mac OS X)
1 = attiva unicamente il Suspend to Disk
3 = attiva contemporaneamente Suspend to RAM e Suspend to Disk a seconda dello stato di carica della batteria (default sui portatili)
Mac OS X: come scoprire se il proprio Mac supporta Mountain Lion
Mac OS X 10.8 Mountain Lion è il nuovo sistema operativo, appena rilasciato, di casa Apple.
Tanti miglioramenti e le novità, tra cui il fatto che Mountain Lion è completamente a 64 bit: questo però comporta che non tutti i Mac possano far girare questo sistema operativo.
Come riportato da Apple, sono ufficialmente supportati i seguenti Mac:
- iMac (metà 2007 o successivi)
- MacBook (fine 2008 in alluminio, o inizio 2009 o successivi)
- MacBook Pro (metà/fine 2007 o successivi)
- Xserve (inizio 2009)
- MacBook Air (fine 2008 o successivi)
- Mac mini (inizio 2009 o successivi)
- Mac Pro (inizio 2008 o successivi)
Non siete però sicuri se il vostro modello è supportato e volete sapere se può far girare Mountain Lion? C’è un modo, piuttosto empirico ma efficare, per togliere ogni dubbio.
Da “Terminale” è sufficiente digitare il seguente comando:
ioreg -l -p IODeviceTree | grep firmware-abi
se il risultato restituito è EFI64 allora potrete installare Mountain Lion.
Se invece il valore è EFI32 il vostro Mac non supporta Mountain Lion.
Mac OS X 10.8 Mountain Lion: come creare un disco USB di installazione (via MacFixIt)
Un how-to molto comodo che spiega come creare un disco USB per installare da zero Mac OS X 10.8 Mountain Lion:
How to create an OS X 10.8 Mountain Lion install drive
Mac OS X: convertire i DMG in ISO e viceversa
hdiutil di Mac OS X è uno strumento veramente potente che può essere usato, a riga di comando, per convertire i file DMG in ISO e viceversa.
Convertire DMG in ISO
hdiutil convert sorgente.dmg -format UDTO -o destinazione.iso
Convertire ISO in DMG
hdiutil convert sorgente.iso -format UDRW -o destinazione.dmg
Mac OS X: come creare ISO da riga di comando
E’ possibile creare immagini ISO su Mac OS X da riga di comando tramite hdiutil.
Il comando per creare una ISO Joliet (compatibile con i sistemi Windows) a partire da una directory sorgente definita, è il seguente:
hdiutil makehybrid -iso -joliet -o immagine.iso /directory_sorgente
Mac OS X: Flashback malware removal tool standalone
Apple ha rilasciato il tool standalone (sprovvisto di Java) per la rimozione del Flashback malware.
Mac OS X: utility nascosta “Wi-Fi Diagnostic”
Pochi sanno che in Mac OS X 10.7 è nascosta una piccola e comoda utility per monitorare le performance della rete Wi-Fi chiamata “Wi-Fi Diagnostic”.
Si trova in:
/System/Library/CoreServices






